Accanto alla venerazione per S. Gregorio l’ Illuminatore, Nardò ha coltivato una profonda devozione verso un antico simulacro di Gesù crocifisso, che si conserva parimenti in Cattedrale e che i neritini amano da tempi remoti indicare con l’appellativo di Crocifisso “gnoru”, che nell’idioma nazionale significa “nero”. Il culto verso la sacra immagine ha un’origine di difficile determoinazione, che non è errato collegare con l’origine stessa del simulacro; crebbe tuttavia in relazione ad un prodigio avvenuto nel 1255, di cui fanno fede costantemente numerose testimonianze successive.

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina
Un viaggio nella vita, negli scritti e nell’eredità spirituale di Francesco da Seclì, frate riformatore legato alla mistica Chiara D’Amato.

