Rettore: Sac. Maurizio Pasanisi
FESTIVO
La chiesa, costruita in muratura e c.a., ha pianta circolare ed è coperta da una volta a calotta, sul modello della chiesa esistente nel Sacrario di Bassano sul Monte Grappa. E’ collocata su una piattaforma circolare elevata di sette gradini rispetto al piano strada.
esterno
L’esterno è scandito da sei arcate strombate a sesto acuto, tre delle quali (quella che ospita la porta d’ingresso e quelle che affiancano l’altare) sono corredate di infissi in ferro e vetro, mentre le altre tre cono cieche. Un listello marcapiano le corona nel puno in cui si innesta la calotta della volta, alla cui sommità è posta una croce.
Interno
Di dimensioni piuttosto modeste, all’interno in asse con la porta d’ingresso è apera una nicchia a muro in cui è ospitata la statua della Madonna di Montegrappa, affiancata da due finestroni. Davanti alla nicchia, su una predella in marmo, è posizionata la mensa eucaristica, dietro la quale vi è la sede presidenziale, mentre un leggio mobile posto al limite della predella dalla parte destra funge da ambone. Il pavimento è in mattonelle di marmo, mentre i muro sono intonacati e dipinti a colore.
campanile
Elevato di ml 23,75 è costruito in muratura alle spalle della chiesa. Si sviluppa in tre livelli: quello inferiore ha forma esagonale e ospita la sacrestia; quello intermedio ha pure forma esagonale e presenta su ciascuno dei sei lati un’apertura a modo di finestra coronata da arco a sesto acuto; quello superiore ha forma circolare e presenta delle aperture, in corrispondenza di quelle intermedie, coronate da arco a tutto sesto, destinate a ospitare le campane; la copertura del livello più alto è ottenuta con una calotta in muratura, analoga per forma a quello che copre la chiesa.
1930 ‐ 1941 (costruzione carattere generale)
I lavori per la costruzione della chiesa iniziarono sul finire del 1930 su progetto del geom. Giovanni Sardella e per iniziativa dell’allora sindaco Cesare Vergine, che radunò allo scopo un gruppo di reduci e di vedove della Prima Guerra Mondiale. Nel 1936 fu commissionata al maestro cartapestaio leccese Raffaele Caretta la statua mutila della Madonna di Montegrappa. I lavori di costruzione terminarono nel 1940 e la chiesa fu aperta al culto nel 1941.
1948 ‐ 1990 (ampliamenti carattere generale)
Nel 1948 attorno alla chiesa fu realizzato il Parco della Rimembranza, un Sacrario per i Caduti in guerra, una gradinata affiancata da una Via Crucis, costituita da una cappellina per ciascun mistero, opera di Santo De Santis. Le immagini dei misteri furono rifatte in lega metallica dallo scultore Marcello Gennari nel 1990.
1951 ‐ 1954 (costruzione campanile)
Nel 1951 su progetto del geom. Gatto, fu innalzato il campanile esagonale, alto ml 23,75. Fu completato nel 1954