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Diocesi di Nardò Gallipoli

Si insedia il Tribunale per il processo di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Lucia Solidoro
Venerdì 16 ottobre 2026 si terrà la cerimonia di insediamento del Tribunale ecclesiastico per il processo di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Lucia Solidoro.

Vicedirettore dell'Ufficio per le Comunicazioni sociali, Segretario vescovile

Ritratto di Lucia Solidoro ispirato alla foto originale e rielaborazione con strumentazione AI

Si terrà venerdì 16 ottobre 2026 al termine della Celebrazione Eucaristica delle ore 18.30 presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi in Gallipoli, la cerimonia di insediamento del Tribunale ecclesiastico per il processo di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Lucia Solidoro, un passaggio di particolare rilevanza nel cammino della Chiesa volto ad approfondire e riconoscere la testimonianza di fede, di vita cristiana e di virtù della Serva di Dio.

L’insediamento del Tribunale rappresenta un momento importante nel percorso della causa, che entrerà nella fase di raccolta e valutazione delle testimonianze e degli elementi utili a ricostruire la vita, le opere e la spiritualità di Lucia Solidoro. Un cammino affidato alla Chiesa, che intende fare luce sulla sua testimonianza e sul valore che essa continua a rappresentare per la comunità ecclesiale e civile.

La celebrazione sarà occasione di preghiera, riflessione e partecipazione per quanti hanno conosciuto Lucia Solidoro, per coloro che ne custodiscono la memoria e per l’intera comunità, chiamata a riscoprire il significato della sua esperienza umana e spirituale.

Al termine della cerimonia di insediamento del Tribunale, la memoria della Serva di Dio sarà onorata anche attraverso due gesti dal forte valore simbolico: lo svelamento di una targa commemorativa presso la sua abitazione e l’intitolazione di una via nel centro storico. Due iniziative che intendono mantenere viva la sua testimonianza, legandola ai luoghi della sua vita e alla storia della comunità.

La targa e l’intitolazione della strada costituiranno segni concreti di riconoscenza e memoria, affinché il ricordo di Lucia Solidoro possa continuare a essere trasmesso alle nuove generazioni e a rappresentare un riferimento per quanti desiderano approfondirne la vita e la testimonianza cristiana.

L’evento segna dunque una tappa significativa non soltanto per la causa di beatificazione e canonizzazione, ma anche per la comunità diocesana, che attraverso queste iniziative rinnova il proprio legame con una figura della propria storia, riconoscendone il valore spirituale e umano.

Vicedirettore dell'Ufficio per le Comunicazioni sociali, Segretario vescovile

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