Diocesi di Nardò Gallipoli

Chiesa della B.V.M. della Campana
Rettoria
Parrocchia di appartenenza: Parrocchia Maria SS. Annunziata
Indirizzo: Via Madonna della Campana, Casarano
Sacerdoti in servizio
Orario SS. Messe

FESTIVO

20.30
Descrizione

La chiesa sorge sull’alto di una collina, che domina il paesaggio circostante fino al mare. E’ costruita in pietra tufacea locale. Ad aula unica, è coperta con volte in muratura a più campate. Ha un ingresso principale e un ingresso laterale e alle spalle alcuni locali, un tempo adibiti ad alloggio del custode. Un ampio spazio ad uso pubblico la circonda.

Facciata
Semplice nelle linee, ha la tipica forma a capanna, con un frontone triangolare sormontato dalla croce. I muri sono uniformi e regolari. Al centro in basso si apre l’ingresso principale, inserito in una cornice sormontata da una mensola aggettante ad andamento lineare. Al centro, in asse con l’ingresso, si apre un finestrone rettangolare, non molto grande, con cornice e con grata in pietra leccese a maglie quadrate, chiuse da vetri. Sempre in asse, in alto e poco al di sotto della cuspide del triangolo sommitale, si apre una finestra finta archivoltata. Una modesta cornice corona la facciata e l’intero perimetro sommitale dell’edificio.

Interno
L’unica aula, di forma rettangolare, è scandita dalle tre campate delle volte a spigolo, poggianti su grandi pilastri, in modo da formare delle brevi cappelle laterali. Sei finestre rettangolari si aprono sui muri laterali, in alto, al centro di ciascun arco delle volte. Nelle prime due campate a destra e a sinistra sono presenti quattro altari laterali. Nella terza campata è collocato il presbiterio, con il seicentesco altare maggiore, opera di Giovanni Donato Chiarello, al centro del quale vi è l’icona della Madonna della Campana. Il muro di fondo ospita un grande affresco, mentre le pareti laterali sono interamente decorate.

Notizie storiche

1308 ‐ 1679 (costruzione carattere generale)
La prima notizia certa dell’esistenza della chiesa risale al 1308, quando il papa Clemente V ne assegna le rendite a beneficio della Chiesa di S.Nicola in Bari. Nel 1565 la chiesa, di piccole dimensioni, è attestata come esistente in pubblici atti notarili e successivamente anche negli Atti delle Visite Pastorali dei vescovi di Nardò. Un intervento di ricostruzione in forma nuova, attuato dai feudatari D’Aquino, che ne detenevano il patronato, è da collocare nella prima metà del sec. XVII. La decorazione della chiesa è datata al 1679.

2002 ‐ 2015 (restauro carattere generale)
Importanti interventi di restauro conservativo sono datati tra il 2002, quando si intervenne sui paramenti esterni e sul lastricato solare, e il 2015, quando sono stati completati i restauri interni degli apparati decorativi e il rifacimento della pavimentazione.